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Jack Savoretti live alla Summer Arena di Assago

Il cantautore italo-inglese è partito da Milano con la prima delle numerose date italiane del suo tour, le ultime occasioni per ascoltare "Written In Scars" prima dell’uscita di un nuovo disco prevista per l’autunno
di Jessica Testa
20 Giugno 2016
“This is rock! Che ci importa della pioggia, fate come facciamo noi a Londra, drink!” Jack Savoretti ringrazia e incoraggia i suoi fan a resistere nonostante il cattivo tempo che da giorni ha fatto ripiombare Milano in un clima quasi autunnale; ma non ce n’è bisogno in realtà, si divertono tutti e la musica come al solito è l’unica protagonista. Il 16 giugno, il bellissimo palco dell’Assago Summer Arena ha ospitato il cantautore italo-inglese nell’ambito della manifestazione Street Music Art, per la prima tappa italiana del suo tour che lo vedrà ancora nel nostro Paese per altre date (il 4 luglio a Roma, il 5 luglio a Napoli e il 22 luglio a Pescara).
 
Dopo l’opening di Jack Jaselli, in giro a sua volta con il Monster Moon Tour, Jack Savoretti ha conquistato (di nuovo) Milano con i pezzi del suo ultimo album, Written in Scars, uscito in Italia nel 2015 e nel quale figura il nome del nostro Zibba tra le collaborazioni. Fascino da bravo ragazzo, una voce roca e sensuale e grinta da vendere, Savoretti parte con la title track dell’album e tanto basta per far chiudere gli ombrelli al pubblico che vuole le mani libere per portare il tempo. Si sente a casa sui palchi del Bel Paese, Jack: mamma inglese e papà italiano, ha passato molte estati della sua infanzia in Liguria, ha una vera e propria ossessione per il Genoa e parla fluentemente la nostra lingua con una dolcissima inflessione british. Accompagnato da una band di grandi professionisti, Savoretti prosegue con Back To Me, Home, Tie Me Down e quasi tutti i brani di Written In Scars. Tra un pezzo e l’altro, poi, racconta storie e aneddoti divertenti (tipo che le uniche due volte in cui è stato picchiato da ragazzo è stato a Lugano!), e a un certo punto invita sul palco una special guest, la giovane e talentuosa Violetta Zironi, che con il suo ukulele in spalla lo accompagna su Crazy Full. Dopo arriva invece il momento di catturare tutta l’attenzione su di sé con una versione di Mule Skinner Blues che ci fa subito venire in mente la chioma biondissima di Dolly Parton e che trascina per qualche minuto tutto il pubblico a suon di country.
 
Uno dei momenti più intimi ed intensi della serata si raggiunge quando Savoretti racconta di essere particolarmente legato a un pezzo di Lucio Battisti che suo padre gli faceva ascoltare sempre e di cui ha compreso il vero significato solo da adulto: imbraccia l’acustica e regala al pubblico della Summer Arena un’interpretazione davvero toccante di Ancora tu.
Qualche pezzo “per i vecchi amici”, dai dischi precedenti, poi Jack presenta la sua band (il brasiliano Pedro Vitor Vieira De Souza alla chitarra, l’irlandese John Bird al basso, l’inglese Henry Bowers-Broadbent alle tastiere e il danese Jesper Lind alla batteria), e promette che “la prossima volta che verremo a Milano lasceremo a casa questo clima londinese che ci stiamo portando dietro da giorni”. Per ora possiamo solo pazientemente aspettare che in autunno, all’inizio del 2017 al massimo, Savoretti tiri fuori un altro grande disco (come ha già annunciato) e che prenda definitivamente il volo verso una grande carriera che meritatamente lo aspetta.