Pete Townshend

Venerdì, 26 Aprile, 2019
Luigi Maffei
Mezzo secolo fa il gruppo inglese presentava nel leggendario locale Ronnie Scott di Londra la sua opera rock. Aneddoti, curiosità e tanto altro nel racconto di Ezio Guaitamacchi

Public

The Who

Image: 
Un mix esplosivo di potenza, storia, esperienza e molto altro ancora. Gli Who bissano il successo del live di due giorni prima a Bologna, facendo rock nel vero senso della parola dinanzi a un pubblico davvero eterogeneo. I maxischermi, uno centrale e due laterali, insistono molto sui cinquant'anni (e passa) di carriera della band con immagini di repertorio e continui richiami ai compianti John Entwistle e Keith Moon, ma anche con grafiche moderne.
 
Alex Pierro
Arrestato a Londra il fondatore degli Who

Public

Alex Pierro
Uno scherzo bizzarro si trasforma in una splendida opportunità

Public

Jean Michel Jarre, Electronica Part 1: The Time Machine

Image: 
Jean Michel Jarre, Electronica Part 1: The Time Machine
Quindici collaboratori per un disco di inediti dove uno dei pionieri della musica elettronica riesce a dialogare con artisti provenienti da altri mondi musicali senza perdere mai di vista il proprio.
Si può sintetizzare in questo modo Electronica Part 1: The Time Machine, nuovo disco di Jean Michel Jarre, pubblicato lo scorso 16 ottobre. L'artista francese ha ospitato all'interno del suo nuovo lavoro Gesaffelstein e Little Boots, ma anche Massive Attack e Moby o altri precursori come Tangerine Dream e John Carpenter.
 

The Who, un tour e un album (prima dell'addio)

Image: 
Dopo l'annuncio di Eric Clapton di qualche giorno fa, anche gli Who hanno confermato le intenzioni di qualche mese fa di ritirarsi dalle scene. I membri superstiti, Pete Townshend e Roger Daltrey, hanno infatti annunciato un tour celebrativo dei 50 anni di carriera (anche se sarebbe meglio dire dalla nascita) della band, e secondo il cantante del gruppo si tratta "dell'inizio di un lungo addio".
 

The Who, “Tommy”

«Decisi che Mike McInnerney sarebbe stato il primo a sentirlo. Insieme a lui avevo passato molto tempo cercando idee per le musiche di Tommy e immaginando il modo in cui Mike le avrebbe completate con le sue illustrazioni. Nei suoi insegnamenti Meher Baba diceva che la vita, così come la conosciamo, non è che “un’illusione dentro un’illusione” e Mike partì da questa prospettiva per creare l’artwork dell’album. Il fronte e una delle ali interne della copertina mostravano una griglia aperta attraverso cui gli ascoltatori passavano per raggiungere la musica all’interno».

Subscribe to Pete Townshend