E Street Band

Little Steven all'Hard Rock Cafe di Firenze - Intervista
Sabato, 8 Luglio, 2017
redazione
Abbiamo incontrato il leggendario amico e chitarrista di Bruce Springsteen. Abbiamo parlato con lui del suo show radiofonico, della reunion e dell'album con i suoi Disciples Of Soul, del suo ruolo ne "I Soprano" e di tanto altro ancora. Ma cosa vuole fare da grande Little Steven?

Little Steven and the Disciples of Soul al Pistoia Blues

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Steven Van Zandt, meglio conosciuto come Little Steven, storico chitarrista della E Street Band di Bruce Springsteen nonché attore in serie TV cult come I Soprano e Lilyhammer, annuncia dopo 25 anni il primo tour europeo col suo progetto Little Steven and the Disciples of Soul. Il viaggio comprende anche un'unica tappa nel nostro Paese, martedì 4 luglio al Pistoia Blues. Steven ha inoltre recentemente annunciato di essere rientrato in studio di registrazione per tornare alle radici Rhythm and Blues e lavorare al suo primo album da solista dopo 15 anni.
 

Bruce Springsteen – Live San Siro 2016: il (sesto) trionfo del Boss

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"Dreams are alive tonite" è la scritta che compare con cartoncini di colore bianco e azzurro. Come i colori di The River, suo album del 1980.
Questa è la coreografia messa in atto da migliaia e migliaia di persone pronte ad accogliere il Boss per la sesta volta allo Stadio San Siro di Milano (le precedenti furono nel 1985, 2003, 2008, 2012 e 2013).
 

Le età di Bruce

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Ne parlavo con Mick Jones, l’altro giorno. Lui diceva che non è più come ai tempi dei Clash, quando un muro separava genitori e figli. Infuriava la battaglia fra generazioni: il rock era una cosa riservata ai giovani, com’era naturale fin da quando Elvis ancheggiava in tv e le ragazzine se la facevano addosso ai concerti dei Rolling Stones. Dicevano che se tua madre la odia, allora è musica buona. Perché il rock era un linguaggio che un adulto non poteva capire. Questo mi diceva Mick Jones, e io annuivo.

Hold on, we are coming!

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«Hold on, we’re coming!», says Bruce Springsteen’s manager Jon Landau to the Italian fans. The New Jersey rocker is aware of our economic crisis. Figures are dreadful: one million people lost their jobs in 2012; the unemployment rate for young people (15-24 years old) reached a frightful 38,4%. The future looks bleak: it’s like being trapped in Darkness On The Edge Of Town.

«Italiani, tenete duro: stiamo arrivando!»

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I concerti di Bruce Springsteen non sono mai esperienze monodimensionali. Comunicano a più livelli. Evocano sentimenti forti e contrastanti. Hanno significati musicali ed extramusicali. Sono occasioni di festa e di protesta. Sono apparentemente semplici, eppure parlano al profondo. C’è da scommettere che accadrà anche nei quattro show italiani previsti fra il 23 maggio e l’11 luglio a Napoli, Padova, Milano e Roma.

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