Bowie, l’uomo delle stelle

Il 20 e 21 gennaio al Teatro Verdi di Milano Ezio Guaitamacchi racconterà i molteplici volti, le scelte musicali e l'inimitabile personalità di David Bowie.
13 Gennaio 2017
Un anno fa, il 10 gennaio 2016, due giorni dopo l’uscita di Blackstar (suo 25esimo e ultimo album) e due giorni dopo aver compiuto 69 anni, David Bowie “l’uomo delle stelle” abbandonava il pianeta Terra.

Oggi, nell’ambito della rassegna Talking Menotti, le sue diverse vite artistiche, i suoi molteplici volti, le sue innumerevoli scelte musicali e soprattutto la sua unica e inimitabile personalità rivivono nello spettacolo di Ezio Guaitamacchi tra narrazione, suoni, visioni creative e suggestive immagini storiche.

Dalla giovinezza a Londra alle prime esperienze artistiche, dai difficoltosi inizi di carriera al successo di Ziggy Stardust, dalla trilogia berlinese alle sperimentazioni successive, lo show racconta la formidabile parabola artistica e professionale di “Bowie, l’uomo delle stelle” con uno storytelling serrato e appassionante, ricco di aneddoti gustosi, accompagnati da immagini storiche proiettate su grande schermo e intervallati dai grandi classici di Bowie reinterpretati in chiave acustica, originalissima.

Sul palco con Ezio (nella triplice veste di autore, narratore e musicista), la voce di Brunella Boschetti, il pianoforte e “l’anima blues” di Laura Fedele, la camaleontica creatività di Folco Orselli, l’action painting di Carlo Montana (che dipingerà un magnifico ritratto del “Duca bianco”) e le proiezioni curate da Filippo Guaitamacchi.