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Genesis, “Selling England By The Pound”

Il capolavoro prog del ’73 segna una svolta anche dal punto di vista grafico: fuori Paul Whitehead, dentro la Miss Marple del pennello Betty Swanwick
Di Leonardo Follieri
15 Ottobre 2013

12 ottobre 1973. Esce Selling England By The Pound, quinto album in studio dei Genesis. È il perfetto disco progressive, il massimo cui una band possa aspirare in quegli anni. La canzone I Know What I Like, in particolare, si ispira al dipinto di Betty Swanwick intitolato The Dream che diventerà la copertina dell’album. «Era una donna meravigliosa», ha detto il cantante Peter Gabriel dell’artista, «un po’ come Miss Marple o un qualsiasi altro personaggio di Agatha Christie. Piena di vita, molto acuta e maliziosa».

Non avendo il tempo materiale di ideare un dipinto per i Genesis, Swanwick crea la copertina rielaborando un suo quadro esposto alla Royal Academy a Londra cui aggiunge una falciatrice, un riferimento al testo di I Know What I Like. Secondo il tastierista Tony Banks, «per certi versi è il miglior pezzo d’arte che abbiamo messo su una copertina. Se è la migliore non so, ma di certo è il miglior quadro. Sono orgoglioso di dire che ce l’ho a casa, è un’opera magnifica».

La cover di Selling England By The Pound è la prima dei Genesis dai tempi di Trespass (1970) a non essere firmata dall’illustratore Paul Whitehead. «La copertina di Foxtrot era un po’ debole, era il momento di cambiare», ha spiegato il bassista Mike Rutherford. «Non voglio deludere nessuno», ha detto Gabriel, «ma credo che la copertina di Selling England sia meglio delle precedenti. Eravamo abbastanza ossessivi su questo punto. Io, in particolare, preferivo che ci fossero immagini capaci di parlare piuttosto che foto segnaletiche della band». Anche secondo Phil Collins era una gran copertina e «dimostrava che c’era stato un cambiamento, passando dalla grafica quasi scolastica di Foxtrot e Nursery Cryme a qualcosa di elegante, con i personaggi creati da Betty».

Conclude il chitarrista Steve Hackett: «Riuscimmo ad avere una grande artista che realizzò qualcosa di perfetto per quel tipo di musica: c’era l’Inghilterra, c’era un giardino, c’era il sogno ed era una cosa assolutamente non comune... un gran lavoro artistico di per sé. Purtroppo Betty non è più fra noi. Credo che abbia usato una tecnica a secco col pennello ma, dato che non sono un esperto, potrebbe anche trattarsi di matita e pastelli. Ma era veramente bello e l’insieme funzionava bene».

In America Selling England By The Pound raggiunge appena la settantesima posizione. In compenso, entra nella Top Ten inglese degli album – un record per i Genesis – arrivando sino al terzo posto. La sua copertina si inserisce in modo peculiare nell’estetica del prog rappresentata dalle creazioni di Storm Thorgerson per i Pink Floyd, dalle illustrazioni di H.R. Giger per Emerson, Lake & Palmer, di Roger Dean per gli Yes e di Paul Whitehead per Van Der Graaf Generator e Genesis.

Le dichiarazioni sono tratte dal libro di Mario Giammetti Genesis. Gli anni prog, Giunti 2013