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Public Service Broadcasting

Santeria Social Club, Milano
9 novembre 2017
Il trio londinese porta anche dal vivo un originale mix di rock, elettronica e voci degli archivi storici della BBC
di Francesco Taranto
10 Novembre 2017
La prima delle due tappe italiane dei Public Service Broadcasting, alla Santeria Social Club di Milano, è stata una piacevole ora e mezza per tirare le somme dei primi tre album del trio londinese.

La band, composta dal frontman J Willgoose Esq., il batterista Wrigglesworth e il multistrumentista JF Abraham, ha presentato il suo originale mix di rock, elettronica e voci provenienti dagli archivi della BBC per raccontare alcuni episodi storici chiave.
Nello specifico il terzo album della band, Every Valley (che abbiamo recensito qui), racconta l’ascesa e il declino delle miniere di carbone in Galles ed è stato ben rappresentato in scaletta dai ritmi incalzanti di The Pit, dall’ironica People Will Always Need Coal e dalla scarica elettrica di All Out.
 
Il trio è abilissimo nel creare la giusta atmosfera in ogni traccia, complici le ottime scelte del materiale d’archivio e i video sullo sfondo che contestualizzano ogni brano. L’ormai classico Theme From PSB presenta bene il gruppo con l’ironico motto “inform-educate-entertain”, mentre i brani tratti dal secondo album The Race For Space si concentrano su alcune pietre miliari dell’esplorazione dello spazio.
È il caso della prima camminata nello spazio raccontata in E.V.A., con un mix di sintetizzatori, banjo e violini e una sezione di pianoforte per sottolineare l’esperienza gravitazionale dell’astronauta Alexey Leonov.
In maniera simile, la rarefatta The Other Side segue le comunicazioni tra Apollo 8 e la base durante la sua orbita attorno alla luna nel 1968. La missione pose le fondamenta per l’allunaggio, raccontato nel bel singolo Go! che viene accolto entusiasticamente dal pubblico.
 
Altri momenti degni di nota della serata sono senz’altro l’inno They Gave Me A Lamp, un brano commovente che sottolinea l’importanza dei gruppi di donne in Galles nel supporto ai minatori e le atmosfere krautrock di Spitfire che mostrano il lato più elettronico dei Public Service Broadcasting.
Prima di salutare il caldo pubblico milanese, la band torna per due bis, che comprendono il quasi jazz fusion di Gagarin e uno dei loro brani migliori, ovvero l’inno trionfale Everest, accompagnato da suggestive immagini della prima scalata.
I Public Service Broadcasting hanno reso proprio il motto della BBC di “informare, educare e intrattenere” e sono indubbiamente un’esperienza da vedere dal vivo.
 
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