Nick Cave: One More Time With Feeling

Al cinema il nuovo film-performance con un Nick Cave intimo e molto provato dopo la perdita del figlio, avvenuta lo scorso anno
di Leonardo Follieri
22 Settembre 2016
È tornato da poco con un nuovo album, ma adesso sta per tornare anche in Italia con un nuovo film diretto da Andrew Dominik e strettamente collegato a quel lavoro e a quei pezzi inediti. One More Time With Feeling è infatti la pellicola in cui si possono ascoltare anche i brani di Skeleton Tree, nuovo lavoro di Nick Cave.
 
Il film sarà disponibile nei cinema italiani il 27 e il 28 settembre. Attraverso le performance in studio di Nick Cave & The Bad Seeds, lo spettatore viene invitato all’ascolto del nuovo album, ma non solo. One More Time With Feeling è anche un ritratto intimo del cantautore australiano che ha perso tragicamente il proprio figlio Arthur il 14 luglio dell'anno scorso, proprio nel momento in cui stava lavorando al nuovo disco. Sembra quasi si accenni alla cosa all’inizio, anche attraverso le parole di Warren Ellis, factotum dei Bad Seeds. Più avanti, però, le immagini in bianco e nero e in 3D introducono lo spettatore nei tristi pensieri di quest’ultimo periodo vissuto da Nick Cave. Una realtà difficile da accettare, poiché la vita, sebbene vada avanti, in qualche modo sarà condizionata nel bene e nel male da tale episodio.
A volte l’artista si muove in studio, magari lo si vede scherzare, ma il dolore permane perché è troppo forte. In One More Time With Feeling si può osservare dunque un Nick Cave autentico e molto triste, come nella scena assieme alla moglie Susie che mostra un quadro fatto dal compianto figlio Arthur all’età di cinque anni: si tratta di un disegno già incorniciato che raffigura lo scenario presente nella zona in cui lo stesso figlio ha perso la vita, cadendo da una scogliera...
 
Sono tante le chiavi di lettura dei testi di Nick Cave, ma adesso più che mai il cantautore australiano non dà punti di riferimento e fornisce più possibili interpretazioni, come si evince anche dalla sua stessa voce fuori campo durante le riprese in studio.
Un Nick Cave ben visibile e che interagisce con gli altri accanto a un Nick Cave che parla attraverso il proprio subconscio.
Due facce della stessa medaglia.
Ma soprattutto due facce di un artista che è tornato e che stavolta fa ancora di più sul serio...
 
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