(Il Doppio dei) Marlene Kuntz

Finalmente i Marlene Kuntz ai Magazzini Generali di Milano. Il racconto della “doppia” serata
di Leonardo Follieri
22 Ottobre 2018
Doppio rinvio e quindi doppia e prolungata attesa che è parsa durare un’infinità, ma finalmente doppia festa. I Marlene Kuntz hanno accolto con la loro musica il pubblico dei Magazzini Generali di Milano con Il Doppio, una serata in cui hanno proposto due set, uno acustico e uno elettrico. Doveva accadere tutto il 31 maggio, ma la tendinite del batterista Luca Bergia ha costretto la band a posticipare l’evento al 21 settembre. Anche in quest’ultima occasione, però, nulla da fare: a ridosso della data la Questura di Milano ha infatti deciso di chiudere il locale per una decina di giorni a causa di alcuni episodi incresciosi verificatisi nel corso dell’estate, quali furti e aggressioni. La data è stata dunque nuovamente rimandata, ma non il 20 ottobre.
 
L’ora per assistere a Il Doppio è finalmente giunta e l’atmosfera si fa subito interessante, anche perché sul palco, insieme ai Marlene Kuntz, si rivede il polistrumentista Davide Arneodo. L’inizio è di quelli inattesi con Bella Ciao, peraltro unica cover dell’intera serata. La tranquillità di poter finalmente dar vita al doppio concerto dopo i vari rinvii rende il live sempre più intimo, quasi una prosecuzione ideale del generoso gesto del gruppo, recatosi comunque ai Magazzini Generali intorno alle 19 del 21 settembre per incontrare i fan che avevano già acquistato il biglietto e magari avevano già chiesto le ferie al lavoro per assistere al loro show. Stavolta però si fa sul serio e si torna davvero sul palco: Ti giro intorno, L’Artista o le coinvolgenti Sapore di Miele e Lieve, ma anche la storia delicata di Osja, amore mio. Il set acustico si conclude con le immancabili La canzone che scrivo per te e Nuotando nell’aria, unici due brani che fanno parte anche del set elettrico, in modo da permettere di ascoltarle (e di cantarle) anche a chi aveva acquistato il biglietto solo per il secondo atto dell’evento. La parte acustica si chiude con Musa e con Cristiano Godano che dà appuntamento alla fase successiva della serata, quella in cui la band propone tra i vari brani 111, Io e me, Overflash, Il genio (L’importanza di essere Oscar Wilde), Ape Regina o Il Vile (particolarmente “onorato” come di consueto nel coro del ritornello). Il live va ben oltre la mezzanotte annunciata come orario di fine show e tra i bis non si possono non ascoltare A fior di pelle e una richiestissima e acclamatissima Sonica.
 
Dopo le tante peripezie prima di riuscire ad onorare questa data, i Marlene Kuntz non si sono risparmiati e si sono espressi al meglio in una serata che vale (più de) Il Doppio. Sarebbe un’ottima idea da replicare con un tour vero e proprio e infatti il gruppo ha già promesso che quest’estate dovrebbe riprendere il “doppio” discorso.