Tu sei qui

Bobo Rondelli

Anime storte
The Cage / Sony Music Italy
Nuovo album per il cantautore livornese sempre più "artigiano"
di Leonardo Follieri
27 Ottobre 2017
Un “artigiano”, come si è definito più volte, anche quando descrive certe persone sempre in compagnia virtuale, ma di fatto sempre più sole e isolate dalla realtà: il concetto è espresso in Soli, prima traccia e anche primo singolo del lavoro. «Fingersi felice con cento ‘mi piace’ e tutti questi amici mai visti né sentiti» dice Bobo Rondelli in questo primo brano del suo nuovo album Anime storte.
 
La vita di tutti i giorni passa ormai anche dai rapporti interpersonali, filtrati attraverso i social network, anche se il tema di questo ritorno del cantautore livornese è molto più ampio, come si capisce da Cartolina di giornata, omaggio di Rondelli alla propria città. La sua stessa voce è scandita quando canta e narra la triste vicenda de Lo storto e appare invece maggiormente avvolta dal nuovo arrangiamento e dall’interpretazione di Su questo fiume, cover con testo in italiano di By This River di Brian Eno.
Prima che e Dolce imbroglio contengono poi quell’amore che Bobo Rondelli riesce a teatralizzare anche e soprattutto dal vivo e infine le rifiniture in funzione dell’album passano anche attraverso i toni austeri de L’angelo o la delicatezza di un brano come L’Andrea rampante.
Dopo l’album di inediti del 2015 Come i carnevali e dopo il live tributo al suo indimenticato e illustre conterraneo del 2016 Bobo Rondelli canta Piero Ciampi, il cantautore livornese è tornato dunque in questo 2017 con un nuovo lavoro, intenso quanto basta perché possa essere apprezzato e istrionicamente interpretato nei concerti con il consueto spessore e la solita ironia.
 
La produzione artistica è affidata ad Andrea Appino degli Zen Circus, mentre come ospiti dell’album figurano Bocephus King e Francesco Pellegrini (anch’egli membro degli Zen Circus). Ma, al di là di tutto, è il labor limae nell’interpretazione dei singoli brani che rende peculiari le Anime storte descritte dall’“artigiano” Bobo Rondelli.