JAM 8

Pensieri e Parole

(di Enzo Gentile)

Gli Imperdibili

Jambalaya News:

Notizie, curiosità, date dei concerti.

Chi fa da sé fa per 3ves:
Spazio Blues redatto dal bluesman Fabio Treves.
    
On The Road Again
(by The Mysterious Traveller)

Le Capitali della Musica
(di Barbara Gentile, Daniele Bovio, Marina Ganzerli)

COVER STORY: Unplugged - Fine delle trasmissioni?  
Il cerchio si è chiuso. Nella maniera più giusta e logica. Con quel menestrello di Duluth che aveva prima abbagliato tutti con i fragori dell’acustico, confezionando canzoni che erano emanazioni della cultura popolare e chiave per aprire la porta alla riabilitazione del folk. Convertendosi poi all’elettrico, perchè quella chiave si era fatta improvvisamente lucchetto e poteva impedire l’accesso all’evoluzione della sua musica e della musica in generale.
di Roberto Caselli, Massimo Cotto, Ezio Guaitamacchi, Claudio Todesco, Luca Valtorta

Courtney Love
Una "puttana adolescente". Sempre pronta a chiedere di più: "mi regali una camicia? Voglio anche i pantaloni. Voglio tutto." E’ con questo urlo, tra riff scarni e rabbiosi di chitarre taglienti come un diamante grezzo che gli Hole si presentano al mondo con il loro primo LP, "Pretty On The Inside". E’ l’autunno del 1991. La voce piena di furia che canta "Teenage Whore" è quella di una donna bionda dalla pelle diafana, il cerchio delle labbra color di fuoco. Il suo nome è Courtney Love.
di Luca Valtorta

Del Dimitri
Da questa parte dell’Atlantico il delizioso e britannico pop d’autore di Paul McCartney ed Elvis Costello, dall’altra le suggestioni rock di Neil Young e della gloriosa storia musicale americana. In mezzo, un mare di suoni e musiche, di fulminanti scariche elettriche ed avvolgenti ballate acustiche. In questo oceano di suoni, navigano liberi i Del Amitri di Justin Currie.
di Roberto Caselli, Claudio Todesco

Joe Jackson

E come nelle favole, anche nel nostro prevedibile mondo esistono musicisti come orchi, bestie cupe assetate di sangue, carne e null’altro. Sono il terrore di ogni giornalista, l’angoscia di ogni discografico. La loro musica non è facile, punge o sogna di sogni complessi, non vende, e se vende è per incanto. Joe Jackson è uno di loro, o almeno così dicono: intelligente ed inesorabile, lontano, preciso ed arrogante, puntuale come un incubo e perennemente maldisposto verso chi troppo parla e poco ascolta.
di Claudio De Tommasi

The Jam Interview: Ray Charles
"C’erano tre cose che non ho mai voluto da ragazzo: un cane, un bastoncino bianco e una chitarra. Nella mia mente, ognuna di queste tre cose significava cecità e impotenza. Non è che mi volessi illudere: sapevo benissimo di essere cieco come una talpa. Ma non avevo nessuna voglia di andarmene in giro zoppicando come se fossi mezzo morto. Non volevo dipendere da niente e da nessuno, tranne che da me stesso."
di Roberto Caselli

Dietro lo schermo: Teleratto
Autori di programmi spazzatura, personaggi urlanti e polemici, conduttori patetici e anchorman sprezzanti, la vostra ora è venuta. Il "pool schermi puliti" è in azione e presto giustizia sarà fatta. Un bel topone dallo sguardo ammiccante bollerà per sempre le vostre infamie televisive o, se credete, potrà servire come stimolo ulteriore per superare voi stessi in futuro. perchè in TV al peggio non c’è mai fine...
di Ezio Guaitamacchi

Il rumore del saccheggio
Recycle or die. Ricicla o muori. E’ il nome di un’etichetta discografica dell’underground tedesco, ma non solo. E’ l’imperativo programmatico che sintetizza in maniera perfetta le dinamiche compositive e creative della musica negli anni ‘90. Melodie selezionate, suoni ormai dimenticati vengono riciclati, reinseriti nel flusso oceanico della produzione discografica. Mishmash è vocabolo inglese che traduce in parola questo guazzabuglio di suoni, questo rumore: il rumore del saccheggio.
di Gianpaolo Giabini

Bob Marley
Quattordici anni fa un tumore si portava via Robert Nesta Marley. Quest’anno avrebbe dovuto compiere cinquant’anni e forse, se la sua vita non si fosse interrotta così presto, il reggae avrebbe avuto una storia diversa.
di Alessandro Pestalozza

Timoria
"2020" è l’inquietante futuro prossimo dei Timoria. Ancora un viaggio, questa volta non interiore ma proiettato all’esterno, in una società tritacoscienze che sembra non lasciare via d’uscita. I Timoria proseguono per la loro strada, con un nuovo suono.
di Luca Bernini

Tim Berne
Da ragazzino ascoltava i classici del Rhythm’n’Blues, poi scoprì Julius Hemphill e s’innamorò del jazz. Da grande voleva fare il pivot in una squadra di basket, ma a causa di un incidente si dedicò allo studio della musica, acquistando un sassofono di seconda mano. Così, un pò per volontà e un pò per caso, Tim Berne intraprese la sua brillante carriera solistica. Il suo scopo? La ricerca di un suono originale, non derivativo, capace di raccontare qualcosa. Ovvero la musica come forma aperta di narrazione.
di Ivi Franchi

La Galleria di Harari
(di Guido Harari)

Crimini & Misfatti

(di Roberto Gatti)

All That Jazz
(di Vittorio Castelli, Ivo Franchi)

Talent Scout
Spazio dedicato a gruppi e artisti in cerca di un contratto discografico

Energie Alternative

(di Luca Valtorta)

Concerti

Libri

Video

Dischi

My Generation
(di Riccardo Bertoncelli)

Il Bastian Contrario
(di Alberto Tonti)

Prezzo: € 5,50