JAM 3

Pensieri e Parole

(di Enzo Gentile)

Gli Imperdibili

Jambalaya News:
Notizie, curiosità, date dei concerti.

Chi fa da sé fa per 3ves:
Spazio Blues redatto dal bluesman Fabio Treves.
    
On The Road Again

(by The Mysterious Traveller)

Le Capitali della Musica
(di Barbara Gentile, Daniele Bovio, Marina Ganzerli)

COVER STORY: Oltre il Grunge   
"Piove. I marciapiedi della città diventano canali di scolo. Piccoli torrenti di acqua sporca trasportano pacchetti di sigarette accartocciati, involucri di plastica non biodegradabile, fogli di giornale strappati, qualche volta un fiore. Tutto viene indifferentemente calpestato da passanti frettolosi che non hanno il tempo di pensare. Nemmeno alla loro vita. Forse, non si accorgono neppure che il cielo è così cupo da sembrare notte. Eppure magari, sepolta dentro, tutti hanno l’immagine di un cielo finalmente azzurro. Limpido. Puro. Come gli occhi di Kurt Cobain."
di Gianpaolo Giabini e Luca Valtorta

Led Zeppelin
"I grandi vecchi del rock tornano a fare i conti con il prorio passato.
di Claudio Todesco

Laurie Anderson
"Credo di essere affetta da una malattia da computer. Non riesco a staccarmi dallo schermo, mi nutro artisticamente e fisicamente di bit e impulsi magnatici. Il futuro dell’arte passerà sempre di più attraverso le nuove tecnologia e le moderne forme di comuinicazione. - Laurie Anderson, 47 anni, da più di venti è personaggio paradigmatico delle nuove frontiere audiovisive. Scultrice, ballerina, poetessa, regista, fotografa, oltre che musicista di qualità sopraffine, la Anderson è una delle inventrici della multimedialità. Nata a Chicago ma newyorkese di adozione, proprio dello spirito avanguardisco e tecnologico della grande mela Laurie è ancora oggi l’immagine più rappresentativa."
di Ezio Guaitamacchi

The Jam Interview: Ivano Fossati
"Le confessioni di un disertore: Ivano Fossati, un musicista che piace alla gente che piace. Un cantautore italiano diventato artista di culto, amato dalla critica, ricercato da colleghi, inseguito dal modo del cinema e dello spettacolo. Uno che ha raggiunto il successo a modo suo e che va fiero del fatto che le sue canzoni siano più famose della sua faccia."
di R. Caselli e E. Guaitamacchi

Black Crowes
"Giovani, ricchi e famosi: ecco lo stereotipo di una generazione di successo, un’etichetta forse da applicare anche ai fratelli Robinson, Chris 28 anni a dicembre, e Rich, 25, rispettivamente il cantante e il chitarrista dei Black Crowes, uno dei gruppi destinati al boom commerciale con il nuovo album Amorica, il terzo della serie, nei negozi da qualche settimana."
di Enzo Gentile

Youssou N’Dour

"Nel 1986 Youssou N’Dour apriva i concerti del tour europeo di Peter Gabriel: ricordo ancora come Gabriel salì sul palco prima di N’Dour e di fronte ad un pubblico impaziente di sentire Sledgehammer, il suo hit del momento, invitò i presenti ad ascoltare la performance dell’artista senegalese con la stessa attenzione che lui, Gabriel, avrebbe voluto fosse riservata a sé. Il pubblico romano, normalmente poco tollerante nei confronti dei supporter, seguì il concerto di Youssou con grande rispetto e, in alcuni momenti, addirittura con entusiasmo."
di Luca Bernini

Dietro lo schermo: segnali di fumo

"L’ideologia della musica in TV: 42, sposato, nato a Sampierdarena ma milanese d’adozione, Roberto Manfredi è un figlio d’arte che nel corso di una carriera ventennale ha sperimentato con successo quasi tutte le possibilità di lavoro all’interno del mondo della musica. Dopo essere stato discografico, produttore artistico, organizzatore di spettacoli, telent-scout, cantante, attore televisivo, inventore di programmi, Manfredi è oggi il testimone di Segnali di fumo, la produzione più impegnativa del nuovo palinsesto di Videomusic 2 due ore di diretta, tutti i giorni del alunedì al venerdì per cercare un rapporto di comunicazione interattivo con i giovani."
di Ezio Guaitamacchi

Kronos Quartet
"Sono il quartetto più punk e trasgressivo della scen amusicale contemporanea, tre boys e una girl di San Francisco che nel giro di qualche anno, hanno fatto diventare popolarissimi autori tradizionalmente considerati difficili. Non solo. Il repertorio di loro pertinenza non consce limiti: da Steve Reich a Philip Glass, da Bartok a Webern, da John Lurie a Jimi Hendrix, passando attraverso John Zorn, Ornette Coleman e Bill Evans."
di Ivo Franchi

Buddy Guy
"Nel panorama blues di Chicago, a farla da padroni sono decisamente quei musicista della seconda generazione, che ormai si approssimano ai sessant’anni. Forti di una popolarità crsciuta all’ombra dei padri del blues elettrico che affiancarono da giovanissimi, sono oggi i riferimenti per le nuove leve, una pattuglia non un granché nutrita, ma certamente irriducibile che riempie sera per sera tutti i club della windy city, quasi a perpetuare una tradizione leggendaria. Se vi avventurate nel South Side di Chicago potete trovare il Legend, il mitico locale di Buddy Guy, autentica palestra per le nuove generazioni, ma anche punto di riferimento per i più grandi. Buddy Guy lo aprì parecchi anni fa, quando era già famoso, quando lui stesso, per imporsi, aveva già fatto la gavetta al teresa’s e allo Squeezy Club. Forse quando concepì l’idea di un posto del genere, si ricordò di quella battle of the blues, del 1958, quando, al Blue Fame, a soli 22 anni, si impose per ovazione ai vari Magic Sam, Otis Rush e Junior Wells e cominciò la sua ascesa irresistibile."
di Roberto Caselli

Robbie Robertson
"La musica del grande spirito".
di Enzo Braschi

They Might Be Giants

di P.R. Woolly

Ligabue
di Luca Bernini

Eddy Napoli
"Dave Stewart: erano The King and The Qeen of America, il re e la regina d’America: lei diva androgina e voce d’angelo, lui burattinaio di suoni e mente musicale del gruppo."
di Ezio Guaitamacchi

La Galleria di Harari
(di Guido Harari)

Crimini & Misfatti
(di Roberto Gatti)

All That Jazz
(di Vittorio Castelli, Ivo Franchi)

Blues Express
(di Roberto Caselli)

Talent Scout
Spazio dedicato a gruppi e artisti in cerca di un contratto discografico

Energie Alternative

(di Luca Valtorta)

Concerti

Libri

Video

Dischi

My Generation
(di Riccardo Bertoncelli)

Il Bastian Contrario
(di Alberto Tonti)

Prezzo: € 5,50